SNB testatina

 Intermodalità


Bicicletta e intermodalità
La scelta di lasciare l'auto a casa e di utilizzare la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani può essere disincentivata da alcuni fattori: distanze superiori ai 15 km, itinerari con forti dislivelli, strade intensamente trafficate o extra-urbane rese pericolose dalla velocità delle auto, sono solo alcuni dei motivi che potrebbero scoraggiare anche il più scettico degli automobilisti.
Un metodo per aggirare questi ostacoli può essere quello di integrare il percorso in bici con l'uso del trasporto pubblico secondo un sistema intermodale. Ad esempio, in una "città obliqua" come Napoli l'intermodalità, "bici in funicolare" o "bici in metro", può costituire la soluzione per superare i dislivelli esistenti tra quartieri collinari e centro storico: per noi ciclisti urbani le salite in questo modo non rappresentano più un problema! Cade il luogo comune di una città poco adatta alla mobilità ciclistica a causa delle sue numerose strade in salita. Da una prospettiva completamente ribaltata Napoli offre, invece, l'emozione esaltante della discesa a ruota libera, sconosciuta ai ciclisti di Amsterdam. Un'emozione che ha la capacità di trasformare un banalissimo spostamento urbano in una straordinaria esperienza di libertà.
Questa sezione del sito è rivolta ai ciclisti urbani che nei propri spostamenti propendono per un uso intermodale della bicicletta offrendo una sintesi delle norme che regolano il viaggio con bici al seguito sul differenziato sistema di trasporto pubblico partenopeo.
Buona navigazione e soprattutto buon viaggio in compagnia della vostra bicicletta!